Mammografia con Tomosintesi: la prevenzione senologica d’eccellenza al Gruppo Romano Medica di Cittadella (PD)

Mammografia con Tomosintesi: la prevenzione senologica d’eccellenza al Gruppo Romano Medica di Cittadella (PD)

Un anno dopo la sede di Romano d’Ezzelino (VI) anche nella sede di Cittadella (PD) è arrivato il mammografo digitale 3D con tomosintesi con l’esclusivo software S-View Synthesized, tecnologia oggi all’avanguardia per la diagnosi precoce del tumore al seno.

La mammografia è l’esame di elezione per la ricerca dei tumori al seno soprattutto nelle donne al di sopra dei 40 anni. Rappresenta l’indagine ottimale per individuare la presenza di lesioni mammarie ed in particolare di microcalcificazioni, che talora possono essere espressione di lesioni tumorali o pre-neoplastiche.
La mammografia, tuttavia, può avere dei limiti diagnostici per la densità della mammella, caratteristica delle giovani donne e più in generale in età fertile. In questi casi lo studio con il nuovo mammografo digitale 3D con tomosintesi permette una più accurata indagine rilevando un numero maggiore di lesioni rispetto ad un mammografo privo di tomosintesi.
Con la tomosintesi è infatti possibile un’analisi più accurata in quanto la mammella è esaminata interamente a strati sottili millimetro per millimetro.
Di questa metodica trovano giovamento soprattutto le donne giovani che generalmente presentano un seno più denso e quindi più difficile da esplorare con un normale mammografo digitale.
A tale proposito si ricorda come negli ultimi anni si registra un incremento del rischio di tumore al seno nella fascia dei 35-40 anni.
A tutt’oggi si registra che 1 una donna su 8 andrà incontro al tumore del seno nella sua vita!
Da questo deriva la necessità di controlli senologici periodici per la prevenzione secondaria del tumore mammario eseguendo l’esame con apparecchiature di avanguardia oggi rappresentate dai mammografi 3D con tomosintesi forniti del software S-View.
Quest’ultimo infatti offre in sintesi i seguenti vantaggi:
– è dotato di una maggior risoluzione spaziale;
– toglie gli artefatti da sovrapposizione analizzando la mammella a strati sottili mm per mm;
– definisce meglio i contorni di una lesione fornendo un valido aiuto nel distinguere una lesione benigna da una maligna;
– riduce il ricorso a procedure di approfondimento come la biopsia.
La dose di radiazione rimane contenuta al di sotto della dose di sicurezza, comunque inferiore rispetto alla mammografia analogica.

Con questa seconda apparecchiatura il Gruppo Romano Medica, da anni presente nel territorio bassanese, offre ora anche al territorio dell’alta padovana questa opportunità di analisi di altissimo livello per la prevenzione secondaria del tumore della mammella, accomunando uno strumento al top con uno staff di professionisti come i radiologi dott. O. Citton, dott. P. Polloniato, dott. L. Tessaro e i chirurghi senologi dott. V. Gobbi di Bassano del Grappa e dott. S. Duodeci di Cittadella.
Forti di 4000 esami eseguiti lo scorso anno nella sede di Romano d’Ezzelino intendiamo implementare il servizio di prevenzione accomunando qualità e con un occhio di riguardo anche al prezzo, per dare la possibilità a molte pazienti di poter accedere al servizio.

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